Bonus Sicurezza 2026
Impianti di allarme, antifurto e videosorveglianza: detrazione fiscale requisiti e adempimenti
Impianti di allarme, antifurto e videosorveglianza:
detrazione fiscale requisiti e adempimenti

Cos'è il Bonus Sicurezza

Il Bonus Sicurezza è un’agevolazione fiscale che rientra nel Bonus Ristrutturazioni: la detrazione IRPEF per il recupero del patrimonio edilizio prevista dall’articolo 16-bis, comma 1, lettera f) del TUIR (D.P.R. 917/1986).

La norma agevola i “lavori, su singole unità immobiliari e su parti comuni, finalizzati alla prevenzione del rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi”. Per “atti illeciti” si intendono quelli perseguibili penalmente, come il furto, l’aggressione, il sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti il superamento di limiti fisici posti a tutela di diritti giuridicamente protetti.
Antincendio Mastino

Quali interventi sono ammessi

Nel Bonus Sicurezza rientrano, a titolo esemplificativo, i seguenti interventi:
  • Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici
  • Apposizione di grate sulle finestre, o loro sostituzione
  • Montaggio di porte blindate o rinforzate
  • Apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
  • Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • Apposizione di saracinesche
  • Montaggio di tapparelle metalliche con bloccaggi
  • Montaggio di vetri antisfondamento
  • Montaggio di casseforti a muro
  • Installazione di fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
  • Installazione di apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline
Antincendio Mastino

Quali interventi sono ammessi

Nel Bonus Sicurezza rientrano, a titolo esemplificativo, i seguenti interventi:
  • Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici
  • Apposizione di grate sulle finestre, o loro sostituzione
  • Montaggio di porte blindate o rinforzate
  • Apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
  • Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • Apposizione di saracinesche
  • Montaggio di tapparelle metalliche con bloccaggi
  • Montaggio di vetri antisfondamento
  • Montaggio di casseforti a muro
  • Installazione di fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
  • Installazione di apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline

Quali interventi sono ammessi

Nel Bonus Sicurezza rientrano, a titolo esemplificativo, i seguenti interventi:

Aliquote e limiti di spesa per il 2026

Il Bonus Sicurezza segue le stesse aliquote e gli stessi limiti previsti per il Bonus Ristrutturazioni. Per le spese sostenute negli anni 2025 e 2026:
Immobile interessato
Aliquota detrazione
Limite massimo di spesa
Abitazione principale, se la spesa è pagata dal proprietario (o titolare di diritto reale di godimento)
50%
96.000 €
Tutti gli altri casi (seconde case, spese pagate da inquilino, comodatario, familiare convivente, ecc.)
36%
96.000 €

Cosa comprende la spesa detraibile

Oltre al costo dell’intervento in senso stretto, rientrano nella base di calcolo della detrazione anche:
  • Le spese di progettazione e le altre prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento
  • Le spese per l’acquisto dei materiali
  • Il compenso per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti
  • Le spese per perizie e sopralluoghi
  • L’imposta sul valore aggiunto (IVA), l’imposta di bollo e i diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e comunicazioni di inizio lavori
  • Gli oneri di urbanizzazione
  • Gli altri costi strettamente collegati alla realizzazione dei lavori
Non sono invece detraibili le spese di trasloco e di custodia dei mobili per il periodo dei lavori.

Cosa comprende la spesa detraibile

Oltre al costo dell’intervento in senso stretto, rientrano nella base di calcolo della detrazione anche:
Non sono invece detraibili le spese di trasloco e di custodia dei mobili per il periodo dei lavori.

Esempio pratico: sistema di allarme

Per un impianto di allarme installato in abitazione principale, spesa totale (IVA inclusa) di 7.800 €, pagata dal proprietario dell’immobile con bonifico parlante nel 2026.
Detrazione con aliquota 50% (abitazione principale, spesa pagata dal proprietario o titolare di diritto reale): 7.800 € × 50% = 3.900 € totali, ripartiti in 10 rate annuali da 390 €
Detrazione con aliquota 36% (altri casi, ad esempio seconda casa o spesa pagata da un detentore dell’immobile): 7.800 € × 36% = 2.808 € totali, ripartiti in 10 rate annuali da 280,80 €

Esempio pratico: sistema di allarme

Per un impianto di allarme installato in abitazione principale, spesa totale (IVA inclusa) di 7.800 €, pagata dal proprietario dell’immobile con bonifico parlante nel 2026.
Detrazione con aliquota 50% (abitazione principale, spesa pagata dal proprietario o titolare di diritto reale): 7.800 € × 50% = 3.900 € totali, ripartiti in 10 rate annuali da 390 €
Detrazione con aliquota 36% (altri casi, ad esempio seconda casa o spesa pagata da un detentore dell’immobile): 7.800 € × 36% = 2.808 € totali, ripartiti in 10 rate annuali da 280,80 €

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